Protocollo d’intesa per il recupero dei resti dei caduti sui fronti di guerra

E’ stato siglato, presso il Complesso Monumentale del San Michele a Roma, il Protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa – Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa – e il Ministero della Cultura. Ha lo scopo di rafforzare lo scambio di informazioni tra le Soprintendenze del Ministero della Cultura e l’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa con l’obiettivo di restituire un’identità e una storia personale ai resti di coloro che persero la vita durante i conflitti del novecento e che ancora oggi risultano privi di nome e di sepoltura. Firmatari Andrea Rispoli, Generale di Corpo d’Armata, Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa e Fabrizio Magani, Direttore Generale per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio presso il Ministero della Cultura.
Si tratta di un accordo di straordinaria importanza grazie al quale si potranno integrare competenze archeologiche, storico-documentarie, antropologiche e forensi, per il corretto recupero dei resti mortali mediante metodologia archeologica.
E’ un momento particolarmente sentito dalla Società Storica per la Guerra Bianca che, grazie soprattutto alla visione e all’impegno del Presidente Marco Balbi, sta perseguendo questo obiettivo fin dalla fondazione. Di seguito il comunicato ufficiale del Ministero della Cultura e l’esauriente articolo della testata giornalistica Archaeo Reporter, nel quale il Presidente Balbi viene annoverato tra le figure che si sono maggiormente impegnate per questo risultato.
27 ottobre 2026
Complesso Monumentale del San Michele
Roma











